Stai guardando il programma della IV° edizione di SPACCATURE Festival diffuso di Arti Performative, che si terrà dal 28 al 31 Luglio 2026, a Bagnoregio (VT).
Stai guardando il programma della IV° edizione di SPACCATURE Festival diffuso di Arti Performative, che si terrà dal 28 al 31 Luglio 2026, a Bagnoregio (VT).
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Dall'abisso, in superficie.
Devoctio Ducis
Performance di Danza
a cura di CollettivoKi
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martedì 28 luglio 2026
ore 18:00
Piazza San Donato
Civita di Bagnoregio (VT)
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DEVOTIO DUCIS è uno spettacolo di physical theatre che racconta il viaggio interiore di un popolo oppresso.
I contadini vivono sotto il peso di un controllo totale che ha plasmato ogni aspetto della loro esistenza. Nel tempo, hanno imparato ad annullarsi, a ingoiare il dolore, a credere che il sacrificio abbia un senso, che sopportare sia un atto necessario, persino sacro. L'umiliazione si accumula silenziosa, svuotandoli pezzo dopo pezzo, fino a ridurli a gusci privi di dignità.
Ma la resa ha un limite. Qualcosa esplode, una furia viscerale e inarrestabile che spazza via ogni menzogna, ogni compromesso, ogni illusione di un "fine più grande". Ciò che resta è la volontà brutale di reclamare sé stessi.
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Direttore artistico
Luis Nuñez
Interpreti
Luis Nuñez, Linda Zaniboni
Drammaturgia
Luis Nuñez
Collaboratori nella drammaturgia
Marianna De Vito
Foto / Video
Lucrezia Spreafico
Collaboratori
Perypezye urbane
Manbassa
Invito performativo / Lettura
a cura di Pietro Gambacorta e Sofia Russotto
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martedì 28 luglio 2026
ore 20:30
Ex Cinema Alberto Sordi
Bagnoregio (VT)
Ho rapito Paolo Mieli
Spettacolo
a cura di Diego Frisina
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martedì 28 luglio 2026
ore 21:00
Ex Cinema Alberto Sordi
Bagnoregio (VT)
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Paolo Mieli mi guarda, io lo guardo. Mi chiede cosa voglio, gli rispondo -Giustizia-. Mi chiede se sono pazzo, gli rispondo che non sono mai stato così lucido. Mi dice che ha paura, gli dico che fa bene, la paura è una reazione adeguata. Lui si mette a singhiozzare e io sento una fitta al cuore, evidentemente non l’ho indurito abbastanza, avrei dovuto guardare più episodi di “Piazza Pulita”.
Diego Frisina è un giovane uomo dall’acuto senso critico che cerca costantemente di ampliare e integrare la sua visione del mondo. Un giorno, sopraffatto dal senso di impotenza di fronte alla faziosità dei mezzi di informazione e spaventato dalla prospettiva di una nuova guerra mondiale, decide di compiere un gesto estremo: rapire il noto giornalista Paolo Mieli.
Le difficoltà che incontrerà come novello terrorista saranno diverse e impreviste: dal trovare un modo di far pervenire le sue ragioni ai mezzi di informazione, a come preparare un cappuccino alla soia per far fronte all’intolleranza al lattosio di Paolo Mieli. Le cose prenderanno una piega imprevista quando, a seguito di una incontrollata reazione geopolitica, il rapimento di Paolo Mieli porterà il mondo sulle soglie di un conflitto mondiale.
Diego, nel tentativo di arrestare l’escalation militare da lui accidentalmente innescata, scoprirà il sordido intreccio che lega la stampa al potere politico e finanziario. Il progetto di questo spettacolo è frutto di un moto di ribellione. Risulta sempre più evidente agli occhi e alle orecchie di tutti, la spaccatura tra establishment economico-politico e opinione pubblica.
La spaccatura è specialmente evidente nei mezzi di informazione, siano essi giornali o trasmissione televisive. In reazione a questo sistema, che non è così improprio definire corrotto, è stato pensato e scritto questo spettacolo. Anche se pensato non è la parola adatta: il testo si è formato nell’organismo del suo autore come una reazione immunitaria ad un corpo estraneo; un corpo estraneo che i più non faticheranno ad identificare anche dentro sé: un profondo senso di sfiducia, di assenza di prospettive e rappresentanza, la disarmante sensazione di essere costantemente manipolati, dirottati, ingannati, mentre il mondo galoppa verso un disfacimento che sembra inarrestabile.
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di e con
Diego Frisina
Animazioni
Marina Angelucci
Musiche
Gian Luca Fraddosio
Suoni
Alessandro Scorta
Co-prodotto da
Fortezza Est
Supervisione artistica
Mario Pizzuti
A che punto siamo
Talk e Tavola Rotonda
a cura di BeiRicordi
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mercoledì 29 luglio 2026
ore 17:00
Belvedere
Bagnoregio (VT)
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La tavola rotonda sarà un momento di confronto e scambio tra gli addetti ai lavori e gli abitanti di Bagnoregio. Un dialogo per far emergere il perché del fare un festival dentro un piccolo centro e come farlo al meglio.
Al talk/tavola rotonda parteciperanno :
Emma Quartullo, Silvia Ignoto e Marcello Caporiccio di Beiricordi
Sofia Russotto e Pietro Gambacorta direttori artistici di Spaccature
Cesare D’Arco fondatore di Theatron
Michele Eburnea, attore, regista e co-fondatore della compagnia indipendente CollineFar
modera Marcello Caporiccio
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Beiricordi, è progetto dell’associazione culturale Anomalia Media ETS. Si tratta di un contenitore di progetti artistici multidisciplinari di spettacolo dal vivo con un focus sulla produzione Under 35.
L’attività si sviluppa tra produzione, distribuzione e ideazione di spettacoli originali e format dal vivo ( Beiricordi Show. Microteatro ) che favoriscono l’incontro tra linguaggi artistici differenti e la partecipazione di più artisti all’interno dello stesso evento.
Dal 2022 ha realizzato oltre 80 eventi tra spettacoli, concerti, laboratori, rassegne culturali, collaborando con più di 200 artist* e con realtà di riferimento del settore culturale come Dominio Pubblico, Fondazione Teatro di Roma, Scomodo, La MaMa Umbria, Generazione, Anica Academy, SpinTime, Zip Zone e TeatroBasilica.
Sarebbe una grande idea
Spettacolo
a cura di Marco Trotta
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mercoledì 29 luglio 2026
ore 21:00
Auditorium Taborra
Bagnoregio (VT)
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Nel salotto di una casupola di periferia, due fratelli si ritrovano davanti la bara della propria madre. Aspettano l’arrivo delle pompe funebri.
Il primogenito, Tony T., è un conduttore televisivo e di reality show. Il secondo, Pietro, è l’addetto al reparto sala di un fast-food di periferia - e il solo dei due ad aver vissuto con la madre fino alla morte di lei. Tony, prima di andarsene e tornare alla sua vita, vuole solo una cosa dal fratello: il garage.
Il garage della mamma, venderlo e ripagare un debito di gioco. Pietro, invece, vuole altro dal fratello: essere risarcito, in qualche modo, in ogni modo, per tutto quello di cui si è privato. E proverà diverse strade, fino a diventargli simile, se non peggiore, e a proporgli “una grande idea”.
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Scritto e diretto da
Marco Trotta
Con
Michele Marullo e Edoardo Spina
Durata prevista
65 minuti
Con il sostegno di
Fondazione Claudia Lombardi per il Teatro
In collaborazione con
Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”
Con il sostegno di
Teatro della Caduta
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Testo vincitore
“Mezz’ore d’Autore 2022” di Fondazione Teatro Due
Spettacolo Vincitore
Theatrical Mass 2023
30-18 quanto fa?
Performance di strada / Happening
a cura di Pietro Gambacorta
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giovedì 30 luglio 2026
ore 17:00
Bar Da Boe
Bagnoregio (VT)
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Un’apertura al pubblico di uno sketch tratto dallo studio sull’opera prima di Simone Re “Trenta meno 18 + 35 = 30”.
Pier e Iolanda cercano un nuovo coinquilino, ma non uno qualunque. Prima di varcare definitivamente la soglia della loro casa, ogni candidato dovrà dimostrare di avere spirito e il giusto senso dell'umorismo.
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Diretto da
Pietro Gambacorta
Con
Giorgia Casiglia, Alessio Dongarrà e Lisa Mignacca.
La zona blu
Una lettura di appunti dai confini dell’Europa
Spettacolo con musica dal vivo
a cura di Kepler452
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giovedì 30 luglio 2026
ore 21:00
Piazza San Donato
Civita di Bagnoregio (VT)
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Nel luglio del 2024 una compagnia di teatro, Kepler-452, si è imbarcata sulla Sea-Watch 5, una nave che fa ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale, per raccogliere materiale per uno spettacolo di teatro. Nel corso di questa missione, durata un mese, sono state soccorse 156 persone, alcune delle quali gravemente intossicate, che sono poi state sbarcate nel porto di La Spezia.
Nicola Borghesi, uno dei due componenti di Kepler-452 ha tenuto una rubrica per un quotidiano. L’ha chiamata La Zona Blu. Enrico Baraldi ha documentato quei giorni con una telecamera.
Quando sono scesi dalla nave qualcuno ha chiesto loro: allora, come è andata sulla Sea-Watch? Le risposte possibili -si sono accorti- erano due. O: tutto bene, grazie, è stato molto intenso. Oppure: ce l’hai un’ora, che ti racconto?
Così nasce La Zona Blu, una lettura di appunti in forma di diario di bordo, accompagnata da immagini documentarie originali, che parla di uno che non sa nuotare e che non ama il mare, che si trova nel mezzo del Mediterraneo insieme a un gruppo di soccorritori, di cosa succede quando ci si incontra ai confini dell’Europa con delle persone molto diverse, dello smarrimento che ci coglie quando guardiamo il nostro continente dai suoi confini.
Da questi appunti nasce poi un altro spettacolo, che coinvolge sulla scena anche cinque soccorritori: A Place of Safety, prodotto ERT / Teatro Nazionale, Teatro Metastasio di Prato, CSS Teatro stabile di innovazione FVG, Théâtre des 13 vents CDN Montpellier (Francia), che ha debuttato al Teatro Arena del Sole di Bologna a febbraio del 2025.
La Zona Blu è invece una restituzione solitaria, immaginata prima dell’inizio delle prove. Uno sguardo restituito direttamente dal ponte della nave, un groviglio di impressioni a caldo, una serie di pensieri stupiti di fronte all’assurdità di ciò che accade ai confini dell’Europa.
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di
Kepler-452
scritto e interpretato da
Nicola Borghesi
video di
Enrico Baraldi
compositrice e contrabbassista
Francesca Baccolini
luci
Tiziano Ruggia
in collaborazione con
Sea-Watch
con il sostegno di
Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività e Regione Emilia-Romagna
Concerto
Hallyx / Alessandra Arcangeli
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giovedì 30 luglio 2026
ore 22:30
Bar da Boe
Bagnoregio (VT)
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Il suo concerto è un viaggio tra mondi diversi, le sue sonorità mescolano il calore del folklore cubano, l’intensità teatrale pasoliniana, e l’intimità del cantautorato, incantando il pubblico con uno stile unico. Le sue canzoni sono fotografie di emozioni, che attraverso le parole, il canto e la musica raccontano storie diverse, con il desiderio di avvicinarsi a chi le ascolta, come piccoli segreti confidati.
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Alessandra Arcangeli, in arte Hallyx, è un’artista romana e per metà cubana, classe ‘98. Cantante, cantautrice e attrice. Nel 2022 si diploma all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”. Intreccia voce, scrittura, e teatro in un percorso che fonde radici e nuove visioni. Si è formata in Italia, a Cuba, e negli Stati Uniti passando dall’inglese, allo spagnolo e all’italiano. Come cantautrice si esibisce spesso dal vivo, ha pubblicato alcuni singoli su Spotify, e collaborato con vari artisti, tra cui “Il Muro del Canto” - nel brano “Minerva”. Come attrice ha lavorato a teatro con la regia di Antonio Latella, Paola Rota, Massimiliano Civica, e molti altri. La troviamo nella serie TV “The Swarm” - regia di Barbara Eder - presentata alla Berlinale, e nel film “C’è un posto nel mondo” di Francesco Falaschi. Ha scritto “Soul Train”, il suo primo testo teatrale-musicale che parla all’Italia, e alle seconde generazioni, attraverso un parallelismo con la cultura musicale afro-americana. Sogna di cambiare l’Italia, e sta lavorando al suo nuovo progetto discografico.
Però lo voglio fare
Residenza Spaccature 2026
Spettacolo
a cura di Collettivo Postpanico
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venerdì 31 luglio 2026
ore 20:30
Casa del Vento
Bagnoregio (VT)
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Intrappolate in un loop di slanci interrotti e immobilità profonde, le loro giornate si susseguono prive di significato mentre aumentano l’ansia e il senso di colpa.
Con il passare del tempo, il compito si trasforma in una presenza ingombrante che le osserva, le giudica e le mette continuamente alla prova, portandole a tentare di raggiungere, tra ironia e vulnerabilità, l’idea di perfezione.
Uno spettacolo posticipato, posposto, mai nato. Viene presentato così com’è: soltanto immaginato. Non esiste e probabilmente non esisterà mai, poiché ogni tentativo di creare qualcosa viene continuamente rimandato a data da destinarsi.
L’unica realtà è l’incapacità di portarlo a termine, che trasforma questa faticosa lotta nello spettacolo stesso: un eterno e frustrato tentativo di raggiungere un risultato di cui le protagoniste possano dirsi fiere e soddisfatte.
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Di e con
Francesca Cordioli e Sara Todisco
Montaggio video
Martino Wong
Voce narrante
Gabriele Giusti
Illustrazioni
Cloe Filippi
Consulenza e supporto al Movimento Scenico
Chiara Consiglio e Yassi Jahanmir
Con il supporto di
Spaccature Festival
Associazione Calpurnia-Ex Mercato di Torre Spaccata
Party conclusivo
a cura di The New Flesh
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venerdì 31 luglio 2026
ore 22:30
Tenuta di Campolungo
Civita di Bagnoregio (VT)
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Fra sonorità tribali, dance, techno e minimal, SKS da due anni raduna centinaia di ragazzi pronti a liberarsi e andare oltre la carne.
Il collettivo SKS nasce nel 2024 a Roma in seguito al legame affettivo e artistico creatosi fra un gruppo di ragazzi amanti di quello spazio libero che è la festa.
Nelle strade, nei parchi, nei club, nelle cucine. In ogni angolo c'è il fermento di una festa che prende vita, di un'opportunità per stare insieme, per ricordarsi che, senza questi momenti, oggi saremmo probabilmente altrove, più lontani e più vuoti.
Grazie all’incontro fra il collettivo e “La Carretteria Santa Libbirata” di Roma nascono “The New Flesh” e “Beyond The Flesh”.
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Dj fondatori
Flavio D’Antoni
Lorenzo Tricase
Alice Coppola
Nicola Piscardi
Emanuele Galazzo
Patrocinio
con il patrocinio del Comune di Bagnoregio (VT)
Sponsor & Partner
Ernesto Gambacorta per CRC Industries
Acqua di Civita
C’era una volta… L’Hostaria
Forno Sabrina
Janky Bistrot
WineBar D’Andrea
Bar Pizzeria Tris
Black Pizzeria
Bona Ventura
Caffè Belvedere
Centro Estetico Flavia
Conad · Via Divino Amore
Gelateria Maluba
Gelateria Rugiada
Il Fumatore
Il Peperoncino
Il Quarticciolo
Il Ripi&go
Impianto Q8 Saccarello
L’Orchidea
La BonaVenturiana
Lattanzi Assicurazioni
Braceria da Nicola
Macelleria Ponziani
Osteria al Forno di Agnese
Panino Giusto
Pastificio Proietti
PC Tecno service
Terre Asini e Sapori
Crediti
Direzione artistica, organizzazione
Pietro Gambacorta
Sofia Russotto
Art direction, progetto grafico
Aureliano Capri
Flavia Softa
Comunicazione
Theatron 2.0
Illustrazione
Valeria Michetti
Per informazioni scrivici su spaccaturefestivalsocial@gmail.com oppure contattaci alla pagina Instagram @spaccaturefestival.
Dall'abisso, in superficie.